Visure Ipotecarie e Catastali

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L’ipoteca su un immobile è un diritto che viene accordato ad un creditore e si costituisce per dare garanzia ad un credito .

Le tipologie di ipoteca:

Ipoteca Volontaria
Costituita sulla casa tramite un contratto tra un debitore da una parte e il creditore (per esempio una banca che concede un mutuo) dall’altra.

Ipoteca Giudiziale
Costituita da una sentenza che condanni il proprietario dell’immobile ipotecato al pagamento di una somma di danaro, all’adempimento di un’altra obbligazione, al risarcimento di un danno .

Ipoteca Legale
Iscritta sull’immobile, anche contro la volontà del debitore, nei casi previsti dalla legge, come per esempio i coeredi sugli immobili dell’eredità.

Quando si effettua una visura ipotecaria

Si effettua una visura ipotecaria prima di intraprendere rapporti commerciali ovvero prima di effettuare un acquisto o altre operazioni che coinvolgano un immobile.

Cosa indica una visura ipotecaria

La visura ipotecaria riporta la situazione immobiliare (terreni e fabbricati) di una persona fisica o di una persona giuridica (definito soggetto).

Le visure ipotecarie descrivono:

  • i beni su cui il soggetto vanta dei diritti
  • gravami che li colpiscono

Con il termine “gravami” si intendono gli atti (ipoteche, pignoramenti, sequestri, etc.) che colpiscono i beni del soggetto e riducono i diritti sopra citati .

Le informazioni contenute nella visura ipotecaria sono dette “formalità” che possono essere “a favore” (es. acquisti) o “contro” (vendita, ipoteca, etc.) .

Le formalità si distinguono in 3 categorie:

  • Trascrizioni: compravendite, successioni, donazioni, pignoramenti, sequestri
  • Iscrizioni: Ipoteche volontarie (es. mutuo) e giudiziali, altri gravami e vincoli
  • Annotazioni: nota a cancellazione di ipoteca, surroga, etc..

Ogni formalità dell’ elenco riporta di norma la tipologia (compravendita, successione, ipoteca, etc), una data, un numero di registro, il nome del pubblico ufficiale, etc.

Ad ogni formalità corrisponde di solito una “nota” che riporta ulteriori dettagli ed informazioni.
Si può richiedere lo sviluppo della nota, conoscendone gli estremi riportati nell’elenco sintetico (numero di registro, anno).

RICORDATE SEMPRE:

Le visure ipotecarie devono essere necessariamente effettuate PRIMA di versare assegni di caparra e PRIMA di firmare proposte di acquisto o preliminari di compravendita.

Effettuare le visure ipotecarie solo dopo aver versato la caparra al venditore è la mossa più sbagliata da farsi.

Se hai individuato una casa di tuo interesse, non fidarti troppo di quanto ti riferisce il venditore, ma fai effettuare le visure ipotecarie prima di consegnare la caparra.

Le visure ipotecartie possono essere richieste ad uno studio notarile (magari lo stesso a cui poi affiderai la pratica di rogito) oppure, se si è particolarmente competenti e preparati, attraverso i numerosi siti on-line .

Per effettuare la visura è indispensabile conoscere i dati di tutti i proprietari dell’immobile (nome, cognome, data e luogo di nascita) e/o i dati catastali della casa (foglio, mappale e subalterno).

Se il proprietario di casa ha qualche timore nel rilasciarvi una fotocopia del rogito di proprietà, chiedete almeno di prenderne visione; leggetelo attentamente e prendete nota dei dati sopra indicati.

Comunicate poi al notaio gli estremi della proprietà per effettuare così la visura ipotecaria.

Fate attenzione che, per essere certi dell’ insussistenza di gravami, le visure ipotecarie devono essere ventennali.

I costi delle visure ipotecarie possono variare da pochi euro a diverse centinaia, a seconda della complessità dei risultati ottenuti.

Sono comunque soldi spesi bene ed investiti nella sicurezza, perché vi garantiranno della bontà del vostro acquisto.

Se decidete di acquistare casa tramite agenzie immobiliare pretendete che la validità della proposta sia vincolata come validità al buon esito delle visure ipotecarie.

In questo caso pretendete che l’agente immobiliare effettui a propria cura e spese le visure ipotecarie ed una volta ottenute chiedete di prenderne visione.

Nel caso non vi sia molto chiaro il contenuto, chiedete spiegazione al professionista.

Prestate sempre la massima attenzione.

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3 Commenti

  1. Grazie tante, è stato utilissimo, soprattutto per la parte che attiene al – metodo, – alle priorità (prima le visure poi la proposta di acquisto ) e – al rapporto con il mediatore.

  2. Vi Ringrazio Moltissimo
    Sarà molto utile, sono i miei primi approcci alla compravendita
    e avere degli strumenti in più non guasta!!!

  3. Antonio Pio Lecci del

    Ringrazio per la vs. premurosa e continua assistenza che, per quanto mi riguarda, risulta essere preziosa in un momento così delicato e particolare che è quello dell’acquisto di un appartamento che per la maggior parte di noi comuni mortali è il desidero ed il coronamento di sacrifici fatti per tutta una vita.
    Antonio Pio Lecci

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