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A peggiorare la situazione c’è un comportamento tutto italiano tenuto dall’agenzie immobiliari ovvero il raddoppio della provvigione, vale a dire la commissione fatta pagare sia al venditore sia al compratore, pretesa legittima grazie a un escamotage: l’agenzie immobiliari dal punto di vista giuridico sono risulta «mediatore» d’affari, dunque hanno diritto a esser ricompensati da entrambe le parti se l’affare va in porto. Una pratica lecita ma della quale non c’è alcuna traccia negli altri Paesi europei che avevamo coinvolto nella nostra inchiesta (Belgio, Francia, Portogallo e Spagna).
Il perché le agenzie immobiliari siano radicate nel territorio si evince dai dati rilevati da un altro studio effettuato:
attraverso le agenzie immobiliari passa il 42% delle compravendite ma il rapporto con i circa 100mila operatori attivi sul territorio italiano non è sempre idilliaco;
87 famiglie italiane su 100 sono proprietarie dell’appartamento in cui abitano, quota record raggiunta a fine 2005.
Un’impennata che dal 2001 all’anno scorso ha dimezzato la quota degli affitti, scesa dal 24 al 12%. Alle incertezze della congiuntura economica, insomma, le famiglie hanno risposto accelerando gli investimenti nel tradizionalissimo mattone.
Spendono in media 196mila euro (erano 131mila nel 2001), e hanno spinto - di conseguenza - il settore delle costruzioni: gli investimenti sono aumentati del 7,8% soprattutto grazie all’edilizia residenziale, che rappresenta circa il 60% del totale.
Altro dato risultante è che l’agenzie immobiliari attua un trattamento di favore a chi, comprando una casa nuova, accetta di affidare alla stessa agenzie immobiliari anche l’incarico per vendere quella vecchia.
E, nell’insieme dei campioni visitati, c’è anche l’agenzie immobiliari che chi lavora sul «supero»: propone cioé di ricavare la provvigione dalla differenza del prezzo chiesto dal venditore e quello effettivamente realizzato, col risultato che a quel punto l’agenzie immobiliari è invogliata a sottostimare il valore dell’appartamento quando firma un accordo con il venditore, oppure potrebbe tirare in lungo la vendita per convincere il proprietario della casa da vendere a ritoccare verso il basso la sua richiesta.
Giochetti di prestigio che non traggono in inganno gli acquirenti esperti: ma non si compra casa tutti i giorni.
Non sono questioni di poco conto: nell’acquisto della casa le famiglie impegnano gran parte della loro ricchezza.
Il conto del bidone può essere salatissimo: e a quel punto è magra consolazione scoprire che chi scopre d’aver acquistato una casa ipotecata può rifiutarsi di pagare la provvigione all’agenzie immobiliari.
Firmato il rogito, però, si tiene sia la casa che l’ipoteca da pagare.
L’agenzie immobiliari dovrebbe essere sempre rappresentata da un professionista regolarmente iscritto al ruolo», ma gli abusivi sono - secondo studi - «25mila in Italia», senza contare gli «incompatibili», cioè chi non potrebbe fare il lavoro dell’agenzie immobiliari, ovvero «portieri, amministratori, liberi professionisti», gente che arriva a proporsi sul mercato con «uffici, collaboratori e strutture che inducono a pensare di trovarsi di fronte ad una agenzie immobiliari professionale».
Tornando quindi alla nostra famiglia italiana che compra casa o affitta casa, se proprio deve affidarsi all’agenzie immobiliari, l’accorgimento minimo che può fare per proteggersi è verificare che il rappresentante dell’agenzie immobiliari sia iscritto nel ruolo degli agenti immobiliari.
Recenti analisi hanno evidenziato come il fenomeno globalizzazione si sia fatto largo anche nel campo immobiliare, accentuato dalla disponibilità di mezzi di comunicazione sempre più rapidi ed efficienti e da una interconnessione sempre più articolata dei sistemi informativi.
In particolare l'elevata velocità di collegamento delle reti telematiche ed informatiche, e di conseguenza l'immediatezza del messaggio nel web, ha permesso di raggiungere notevoli vantaggi nel business immobiliare consentendo l'ottimizzazione del tempo e di riflesso l'abbattimento dei costi.
In questa dinamica di mercato va ad inserirsi ClickCase.it; un portale che risulta molto semplice nel suo utilizzo, perché vuole essere alla portata di chiunque decida di avvicinarsi a questo nuovo metodo di vendere e acquistare casa.
Un metodo comodo, che con l'utilizzo dei canali più moderni messi a disposizione dalle nuove tecnologie, da la possibilità di promuovere e gestire direttamente la compravendita facendo così risparmiare le spese di intermediazione.
Tutto questo sostenuto dall'opportunità di avvalersi, se si vuole, di una serie di servizi correlati e di informazioni utili atti a portare a buon fine la conclusione dell'affare immobiliare.