Valle d'Aosta
I Romani dopo aver sconfitto i Salassi, un popolo gallico stabilitosi nella valle della Dora Baltea nel 25 a.C., fondarono una città dove sorgeva un accampamento. Fu chiamata in onore di Ottaviano Augusto, Augusta Praetoria e da quel nome ne deriva il nome attuale della Regione e della città: Aosta.
E’ circondata dalle Alpi Graie dove troviamo il Gruppo del Gran Paradiso e del Monte Bianco e dalle Alpi Pennine con il Monte Cervino e il Monte Rosa. Tutta la regione interamente montuosa è raccolta intorno alla valle formata dalla Dora Baltea, dove si trovano altre numerose valli: la Val Ferree, la Valle del Gran San Bernardo, la Val Tournanche, la Val d’Ayas, la Valle di Gressoney, a destra la Valle della Thuile, la Valgrisanche, la Valsavaranche e la Val di Cogne. I valichi naturali più importanti che consentono di superare l’alta catena montuosa sono il Piccolo San Bernardo che collega l’Italia alla Francia e il Passo del Gran San Bernardo che collega la Valle d’Aosta alla Svizzera. Questi passi si trovano ad altitudini molto alte, oltre i 2000 m., quindi buona parte dell’anno non sono transitabili a causa della neve e del ghiaccio. Già il popolo dei Romani usava questi passi come via di transito della città di Aosta.
La struttura geografica permette di usufruire di pochissime aree coltivabili. Le colture sono solo quelle caratteristiche di montagna vale a dire patate, segale, mele e pere. La coltura più importante è comunque quella del foraggio per l’allevamento di bovini, quindi è notevole la produzione di carne, di burro e formaggi, oltre a tutti i prodotti latticini.
La presenza di molta acqua ha sviluppato l’industria idroelettrica, la quale è prodotta in eccesso ai fabbisogni locali ed è quindi convogliata anche in Piemonte. Importanti sono anche le industrie siderurgiche, chimiche e minerali con la zona di Cogne e La Thuile dove si estrae il ferro per la produzione di acciai speciali. Situata nelle vette d’Europa, la Valle d’Aosta è una delle zone turistiche più importati e rinomate d’Europa. Grazie all’ottima organizzazione e gestione alberghiera, alle stazioni sciistiche con i moderni impianti di risalita, ai rifugi e al personale qualificato come maestri di scii e guide alpine, la Valle d’Aosta assicura il turismo quasi tutto l’anno e perciò garantisce oltre che ai posti di lavoro anche un ingente reddito, al quale contribuisce anche il famoso casinò di St. Vincent. |