Calabria
La Calabria occupa la parte meridionale della nostra penisola. Le coste si estendono per ben 780 Km, ad est sul Mar Tirreno, ad ovest e sud sul Mar Ionio. Il territorio è al 49% collinare, il 42% montuoso, solo il 9% pianeggiante.
I rilievi della Calabria sono costituiti dal Monte Pollino, dal Monte Pellegrino che termina lAppennino Lucano, dallAppennino Calabro e dalla Catena Costiera che si estende lungo la fascia costiera occidentale. Nella parte centrale si trova il Gruppo della Sila. La Sila è zona montuosa più estesa della Regione e offre un panorama che nessunaltra parte appenninica o alpina riesce a dare. La cima più alta è il Monte Botte Donato alto quasi 2000 m. Sono distinte tre parti: la Sila Grande nel centro, la Sila Greca a nord e la Sila Piccola a sud. La Sila è una zona molto ricca di acqua e vegetazione. Nella parte meridionale della Calabria troviamo lultimo gruppo delle Serre e il Massiccio dellAspromonte.
Chiesa di S. Maria dell'Isola a Tropea.
Inserite tra la parte montuosa e la costa sorgono delle colline interrotte da zone pianeggianti, le più importanti sono: la Piana di Sibari sulla costa ionica e la Piana di S.Eufemia e di Gioia Tauro sul Tirreno.
Le coste sono alte e dirupate nel versante tirrenico, mentre sono basse e sabbiose sul versante ionico. Tra le regioni della penisola meridionale, la Calabria è quella con il più grosso sviluppo costiero. Sul Mar Ionio si aprono i golfi di Taranto e il Golfo di Squillace, mentre nella parte Tirrenica si trovano quello di SantEufemia e di Gioia.
Paesaggio:
Il territorio calabrese è prevalentemente montuoso e collinare. Il paesaggio si mischia tra i continui aspetti montuosi e collinari che scendono quasi sul mare, lasciando qualche tratto pianeggiante nelle zone dove sfociano i fiumi. Due solchi dividono la penisola calabrese in tre gruppi montuosi ricchi di verdi boschi, pascoli e acque sorgive. La conformazione del terreno isola i centri urbani dove si accentra la popolazione. Nei litorali costieri mancano i porti.
Lattività agricola coinvolge la maggior parte degli abitanti della Calabria, anche se si limita ai soli spazi pianeggianti. Lungo le coste si sviluppano colture redditizie come le barbabietole da zucchero, tabacco, fiori, ortaggi, ulivi e arance. Tipica coltura di questa regione è il cedro e il bergamotto il quale viene esportato in tutto il mondo. Molto abbondante è anche la coltivazione di fichi e mandorli. Le zone collinari vengono coltivate a viti. La pastorizia è in declino, mentre fiorenti sono gli allevamenti di bovini. Sebbene la Calabria sia circondata dal mare, la pesca non è molto sviluppata. Tipica è la pesca del pescespada nelle zone vicino allo Stretto di Messina, Bagnara Calabra e Scilla.
La sola zona industriale di rilievo è quella di Crotone, per il resto sono stati costruiti negli ultimi tempi impianti per la lavorazione dei minerali di zinco e piombo e fabbriche di concimi chimici e di acido solforico. Altri impianti industriali sono legati alle produzioni agricole locali. Lartigianato produce legni intagliati, tappeti e ceramiche, ma generalmente tessuti fatti a mano. Il turismo interessa soprattutto le zone di montagna e della costa.
La Calabria è la regione più meridionale della penisola italiana. Saldata a nord con la Basilicata, è contesa nei suoi due versanti dal Mar Ionio a est e il Mar Tirreno a ovest.
In Calabria mancano i grossi centri abitati. Le cause sono da attribuire alla conformità del terreno in gran parte montuoso e dalle attività agricole degli abitanti, i quali si addensano in paesi isolati luno dallaltro. Come in quasi tutti i paesi meridionali, anche in Calabria si assiste al fenomeno dellemigrazione, sia allestero che in altre regioni italiane.
Comunicazioni:
La Regione, è attraversata da due linee ferroviarie: un lungo tutto il litorale della costa tirrenica collega Reggio Calabria a Napoli, mentre laltra proveniente da Taranto percorre la sponda Ionica. Una rete interna collega le località più esterne ai centri. Lultimo tratto di autostrada del Sole termina a Reggio Calabria, passando per Villa San Giovanni. Il collegamento alla Sicilia nello Stretto di Messina avviene tramite ad una rete di navi traghetto.
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