Trento
Trento ebbe inizio come insediamento retico di fondovalle; anche se non si hanno certezze, sicuramente vi furono culturali con i Veneti, gli Etruschi, i Cimbri e quasi certamente Galli, popolazione celtica.
Verso la fine del primo secolo a.C. Trento fu conquistata dai romani e ribattezzata Tridentum , nome dato per i tre colli che circondano la città e assomiglianti a tre denti.
Lo sviluppo di Trento fu a pianta quadrangolare, delimitata da un lato dall' Adige e dagli altri tre lati da mura e fossati, con torri quadrangolari e porte per l'accesso.
Nonostante la crisi politica dell'Impero, Trento fu nel IV e nel V secolo il centro economico, commerciale e militare della regione.
Verso la metà del IV secolo a Trento si istituì la cattedra vescovile; con L'istituzione della diocesi la figura del vescovo garantì alla città sicurezza e unità, nonostante le continue incursioni straniere.
Trento fu occupata dai Goti nel VI secolo ed in seguito vi furono numerose incursioni dei Franchi; con i Longobardi venne istituito il Tridentinum Territorium, esteso fino a sud di Merano, comprendendo anche la città di Bolzano; i territori che non erano soggetti all'autorità del duca di Trento erano solo quelli più a nord dell'Alto Adige che rimanevano in mano ai Franchi e ai Bavari.
Il ducato di Trento in seguito perse la sua autonomia.
Trento fu inglobata dagli Ottoni nel Sacro Romano Impero Germanico nel 982.
Il Principato Vescovile di Trento venne creato nel 1027 da Corrado II, imperatore del Sacro Romano Impero; ebbe così inizio per Trento un periodo di relativa stabilità politica, vedendo il susseguirsi di 51 principi-vescovi negli otto secoli di storia.
Con il principe vescovo Federico Wanga venne emanato il primo statuto minerario dell'arco alpino in quanto Trento nel 1200 fu un centro minerario di discreta importanza.
Il periodo di maggior splendore per la città di Trento fu il secolo XVI grazie ai cardinali Bernardo Clesio e Cristoforo Madruzzo, importanti mecenati,
che si occuparono di ristrutturare ed edificare edifici e chiese trasformando l'impianto urbanistico di Trento secondo i principi rinascimentali.
All'impero Asburgico Trento e tutta la sua attuale provincia fu annessa nel 1814; dal 1870 a Trento si svilupparono movimenti e circoli politici per difendere l' italianità della città dai tentavi di germanizzazione; nel 1886 un monumento a Dante Alighieri, il massimo poeta italiano, fu eretto in città.
Alla fine della prima guerra mondiale Trento passò all' Italia insieme ad il resto della contea principesca tirolese a sud dello spartiacque alpino.
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