Siracusa
Intorno all' VIII secolo a.c. risalgono le prime notizie relative a Siracusa, tempo in cui fu dai Corinzi guidati da Archia rifondata.
Il primo nucleo abitativo di Siracusa fu l'isola di Ortigia; lo sviluppo della città fu tale che 70 anni dopo vennero fondate le le colonie di Akrai, Casmene e Camarina anche se di questo periodo non sono rimaste testimonianze.
Nel 480 a.c. Gelone, insieme al suocero Terone di Agrigento sconfissero i Cartaginesi; a Gelone succedette il fratello Gerone che sconfisse gli etruschi nella battaglia di Cuma (474 a.c.); nel 466 Morto Gerone successe il fratello Trasibulo, che per la sua tirannia fu subito cacciato dai cittadini di Siracusa facendo nascere un periodo di governo democratico, non senza problemi per la comunità.
Siracusa attaccò Lentini nel 427 che fu costretta a chiedere aiuto agli Ateniesi che però furono sconfitti.
Nel 415 dalla Grecia salpò una flotta impressionante composta da 134 triremi, più di 5.000 opliti, 30 navi da trasporto e 100 da commercio con in tutto 35.000 uomini e dopo due anni di altalenanti vicende nella guerra tra Atene e Siracusa, che era appoggiata da Corinto e Sparta, l' armata Ateniese subì un'umiliante sconfitta sulle rive dell'Assinaro.
A seguito della sconfitta gli atenesi abbandonarono le idee di espansione nel mediterraneo ed i cartaginesi, che vollero riprendere le loro conquiste in Sicilia, con Annibale riuscirono a distruggere Agrigento mentre Siracusa, con a capo il giovane Dionigi riuscì a stipulare la pace con Cartagine avendo come intento quello di guadagnare tempo per ricostituire le proprie forze; si innalzarono poderose mura a difesa di Siracusa, il Castello Eurialo, e potenziò notevolmente la flotta.
La sua massima estensione territoriale di Siracusa si raggiunse con Dionigi , detto il Vecchio e alla sua morte il figlio che gli era succeduto perse il trono a favore di Timoleonte.
Nel III o IV secolo d.c. venne realizzato sotto il dominio romano l'anfiteatro; Siracusa resta la capitale dell'isola governata da un pretore romano, fino al 476 d.c.
L'imperatore bizantino Costante II dal 663 al 668 dichiarò Siracusa capitale dell'Impero d'Oriente.
Nell' XI secolo arrivarono a Siracusa i Normanni e nel nel XIII secolo fu Federico II di Svevia che con la costruzione del Castello Maniace in Ortigia fortificò la città; con Carlo V Siracusa si rafforzò ed ingrandì le fortificazioni e nel 1678 fu dichiarata piazzaforte militare.
Con il terremoto del 1693 Siracusa venne distrutta per poiu essere ricostruita con edifici di gusto Barocco.
Le mura spagnole vennero abbattute con l'unità d'Italia e a Siracusa nacque il il Quartiere Umbertino sulla terraferma. |