Olbia Tempio
La Provincia di Olbia-Tempio si affacciata a nord sul Mar di Sardegna e ad est sul Mar Tirreno; confina ad ovest con la Provincia di Sassari,
a sud con la Provincia di Nuoro.
La provincia di Olbia Tempio conta 26 Comuni e circa 138.000 abitanti; si estende su un territorio di 3.397 kmq.
Del territorio provinciale di Olbia Tempio fa parte la regione della Gallura ( fatta eccezione di Viddalba ed Erula che sono rimasti in Provincia di Sassari), inclusa la costa nord-orientale della Sardegna, l'Arcipelago della Maddalena, la parte settentrionale della regione del Montacuto, una piccola parte della Baronia e il versante orientale del Lago del Coghinas.
Dopo l'annessione del Regno di Sardegna al Piemonte, l'isola è stata divisa in quindici Prefetture tra cui quella comprendente le regioni della Gallura e dell'Anglona, con sede a Tempio.
Le province passano a dieci nel 1821 per poi divenire undici nel 1833 quando viene istituita la "Provincia Gallura" con capoluogo a Tempio.
La Legge Rattazzi n.3702 del 23 ottobre 1859 suddivide la Sardegna viene suddivisa in sole due province e il circondario di Tempio viene compreso nella Provincia di Sassari.
Nella seconda metà del '900 le rivendicazioni per l'autonomia di questo territorio aumentano in seguito anche all'enorme sviluppo turistico ed economico della costa gallurese e al conseguente maggior ruolo territoriale svolto dalla città Olbia; la difficoltà nella scelta del capoluogo tra Olbia e Tempio Pausania era notevole.
La scelta di una soluzione che comportasse la doppia denominazione è della fine degli anni '90; nel 2001 con legge regionale la Regione Autonoma della Sardegna ha istituito la provincia di Olbia-Tempio che è divenuta operativa nel maggio del 2005. |