Como
Sono incerte le origini di Como; le leggende pagane dicono che Como sarebbe stata fondata dal troiano Antenore giunto nei territori di Como dopo la caduta di Troia o addirittura da Cocomero Gallo, discendente da Noè che vi si sarebbe insediato centoun anni dopo il diluvio.
Di certo si sa che nel 195 a.C. le legioni di Claudio Marcello la conquistano.
A Como viene concesso nel 89 a.C. da Pompeo Strabone il diritto latino e Giulio Cesare poi fa ricostruire la città nella Pianura accanto al lago, chiamandola "Novum Comum", munendola di fortificazioni e trasformandola in municipio concedendo la cittadinanza romana.
Tra la fine del IV e del VI secolo gli Unni i Goti ed Longobardi invadono Como e ne devastano il territorio anche se del periodo longobardo rimane il ricordo della Regina Teodolinda a cui si deve tra l'altro la conversione dei longobardi al cattolicesimo.
Dal 774 al tardo secolo XI Como sotto la giurisdizione del Conte di Milano, viene in pratica governata dai suoi vescovi e in questo periodo che Como si costituisce libero comune.
Como è contro Milano nella guerra dei dieci anni (1118 1127) che vede alla fine Como sconfitta per poi prendersi la rivincita su Milano nel 1162 grazie all'alleanza con l' Imperatore Federico I detto il Barbarossa.
Anche Como risente delle lotte tra Guelfi e i Ghibellini che con le signorie del luogo si alternano al governo della città fino al 1335, quando Azzone Visconti diventa Signore di Como.
Nei secoli successivi Como conosce periodi di discordia, epidemie e carestie e nel 600 con il governo spagnolo, disastrose inondazioni, pestilenze e la calata dei Lanzichenecchi 1628 la situazione fu anche peggiore.
Come vede nel settecento, con l'avvento della dominazione austriaca, una graduale ripresa dell' economia.
Nel 1745 nasce a Como Alessandro che con il suo genio e l'invenzione della pila elettrica segna una tappa fondamentale nel cammino dell' umanità.
Como nel 1797 far parte della repubblica cisalpina, del regno italico nel 1806 e nel 1815 del rinato regno austriaco del lombardo veneto.
Nel 1848 con le cinque giornate di Como conosce la caccia degli austriaci ma è solo nel 1859 con la vittoria di Garibaldi a S. Fermo che le terre lariane saranno definitivamente liberate.
Como si rinnova e si modernizza ; si costruisce la strada "Napoleona" che unisce Como a Milano, si edifica il "Teatro Sociale" , compare l' illuminazione a gas e nel 1882 viene inaugurata la linea ferroviaria del S.Gottardo; Il lago di Como richiama in questo periodo musicisti, artisti, poeti, imperatori e principi.
Como con il novecento fonde la propria storia locale con quella d'Italia.
La Como odierna come la sua provincia sono centri di turismo conosciuti in tutto il mondo per le famose ville ed i magnifici giardini, le ottime attrezzature ricettive e sportive, estive e invernali e per lo splendore delle sete e dei merletti.
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